
Un percorso espositivo di fotografie, documenti, videoinstallazioni, concerti dedicato al 60° anniversario della fondazione dello stato di Israele.
Il progetto Israele Oggi, che verrà allestito dal 2 al 15 Ottobre prossimi
presso gli spazi espositivi della Fondazione G.Colombo di Milano, è il primo
di una serie di mostre modulari e di eventi correlati, la cui tematica è Israele
osservato sotto i suoi molteplici aspetti di Terra e di Nazione e che intende
dare inizio a una ricerca in cui si evidenzi lo svolgersi della vita corrente di
un paese ricco di espressioni creative in ogni settore culturale, artistico e
tecnologico, dalla duplice identità di nazione giovane e di antica terra.
Il tema principale di questo primo percorso fotografico effettuato da Turchet
è la texture, la scrittura rilevabile sulla superficie della materia: il disegno
di luce e ombra che, al momento della lettura, rivela il testo tracciato sulle
pietre, la storia geologica registrata nella morfologia dei deserti, le griglie
geometriche delle coltivazioni agricole, l’intrecciarsi delle strade, i percorsi,
le mappe, le forme architettoniche e infine la scrittura alfabetica: le steli, i
graffiti, le insegne, la tipografia. Nel percorso espositivo della mostra le im-
magini più astratte di questi micromondi, trama visiva della scrittura anico-
nica, sono affiancate da foto che ne descrivono la collocazione geografica
e sociale, da cui risalta la componente poetica del luogo.
L’intento è quello di portare alla luce i tracciati della scrittura presente nella
trama naturale del territorio, una scrittura già presente nella pietra ancora
prima di divenire alfabetica, che rappresenta fin dal principio la metafora di
un sogno, di un progetto che è al contempo realtà vivente. Una scrittura che
continua a rinnovare il proprio senso e le complessità, come nel rapporto
complementare tra i significati di Eretz e di Adamà: la Terra intesa come
Luogo, Nazione e come Madre Terra.
Durante tutto il periodo dell’esposizione, è prevista una serie di incontri,
concerti, proiezioni, letture, eventi e approfondimenti sul tema che coin-
volgeranno personalità della cultura Ebraica e Israeliana, invitate a con-
frontarsi con il pubblico in relazione alle qualità socioculturali, turistiche e
tecnologiche del Paese.
MAURIZIO RAFFAELE TURCHET
Dal 1970 è consulente di comunicazione visiva presso le maggiori aziende
Italiane e internazionali e ha collaborato con le principali testate di moda e
comunicazione.
Consulente per la Triennale di Milano nei rapporti tra moda, costume e arti
visive, dal 1980 si dedica alla pittura e all’arte visiva, realizzando mostre
personali in Italia e all’estero.
A Milano ha esposto in collettive presso Palazzo Reale, Rotonda della Be-
sana, PAC.
Dal 2000 approfondisce la tecnica fotografica digitale.
Consigliere dell’Associazione Amici di Israele e consulente artistico per
l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, tuttora impegnato nella ricerca
artistica, partecipa a progetti ed esposizioni in Italia e all’estero.
Quando? Dal 2 al 15 Ottobre
Dove? Fodazione G. Colombo, Piazza San Marco 2, Milano
Programma
Giovedì 2 Ottobre 18:00
Inaugurazione, saluto delle autorità
Letture di Emanuele Carlo Ostuni
Sabato 4 Ottobre 20:30
Canti del giardino chiuso - Concerto di musica Israeliana
Yevgenya Kimiagar, voce
Oliver Imig, pianoforte
Giovanni Cannata, contrabbasso
Domenica 5 Ottobre 11:00
Haim Baharier - Lezione di interpretazione biblica ebraica
Martedì 7 Ottobre 18:30
Forte come la morte è l’amore - 3000 anni di poesia d’amore ebraica
Letture di Miro Silvera
Introduzione di Sara Ferrari
Sabato 11 Ottobre
19:00 Degustazione vini israeliani
20:30 Letture di Emanuele Carlo Ostuni
Martedì 14 Ottobre 20:30
Anna Jencek
Shkav benì, Riposa figlio mio - Tributo a Herbert Pagani
con un intrevento di Miro Silvera
Mercoledì 15 Ottobre 11:00
Un saluto di Paolo De Benedetti
http://www.amicidisraele.org/news.php
